18 Ottobre 2021


VENTOTENE e SANTO STEFANO
Porta d'Europa, Isola della Pace - Città della Cultura 2019 della Regione Lazio

il Comune dell'Anno Memorabile - Insignito nel 2019 del Diploma d'Europa

Medaglia d'argento al valor civile

I 12 Principi della Costituzione Italiana

ART.1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Commento di Gherardo Colombo: " i diritti inviolabili dell'uomo, cioè di tutti, a prescindere da origine, genere, religione, e tutte le altre differenze che si possono individuare."
ART. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Commento di Gherardo Colombo: "La pari dignità di ciascuno è il cardine della nostra Costituzione e caratterizza uniformemente anche i primi dodici articoli, nei qual si fissano i principi fondamentali: democrazia, inviolabilità dei diritti e necessità dei doveri, indivisibilità della Repubblica, e riconoscimento delle autonomie locali, libertà di religione, rilievo della cultura, della natura, della storia e dell'arte, riconoscimento della comunità internazionale, diritto di asilo, ripudio della guerra e simbolo della nazione.
.......quindi il punto di partenza è l'essere umano: ognuno di noi, diverso da tutti gli altri, è importante quanto ciascuno degli altri. E' la pari dignità a giustificare tanto il ripudio della guerra come strumento di offesa agli altri popoli, quanto il diritto alla tutela della salute o il diritto all'istruzione."
ART.4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
ART. 5
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
ART.6
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.
ART. 7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.[1]
ART. 8
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.

Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.

I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. [2]
ART. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Commento di Gherardo Colombo: " l'esigenza di tutelare il paesaggio è comprensibile. Conservare il nostro habitat, prendersene cura, averlo a cuore serve a garantire la dignità dei luoghi e, di conseguenza, anche la dignità degli esseri umani. Il patrimonio storico e artistico è la nostra memoria: ciò che si è stati è indispensabile per sapere quel che si è, l'arte è l'apice dell'ispirazione e, oltre a dirci chi siamo stati, ci rassicura sulla nostra capacità di osare il futuro."
ART. 10
L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.

La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.

Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.

Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.
ART. 11
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
ART. 12
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.
Eventi

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