22 Ottobre 2021


VENTOTENE e SANTO STEFANO
Porta d'Europa, Isola della Pace - Città della Cultura 2019 della Regione Lazio

il Comune dell'Anno Memorabile - Insignito nel 2019 del Diploma d'Europa

Medaglia d'argento al valor civile

La Rete delle Isole Europee del Mediterraneo

Progetto Rete delle isole del Mediterraneo

Il progetto ha come obiettivo quello di stabilire una "rete" che consenta di collegare le isole del Mediterraneo sia per affrontare problemi comuni, tipici del vivere sulle isole, sia per esprimere con una voce unica il proprio contributo alla vita dell'Europa. Per questo motivo Ventotene è stata scelta per costituire un punto di riferimento considerato che è il luogo dove è stato pensato e redatto il Manifesto "per un'Europa libera e Unita".

Questa idea parte da un gruppo di persone tra cui Silvia Costa, Elisabetta Giudrinetti e Giannina Usai.
L'idea si concretizzò dopo aver presentato il progetto dell’Isola europea della Cultura nella Commissione Cultura del Parlamento europeo (grazie a Silvia Costa nel febbraio 2017), a cui partecipò anche Giannina Usai (ANCIM, Associazione nazionale dei Comuni delle isole minori).

Il 9 maggio del 2017, assieme ad ANCIM, fu organizzato un Convegno a Ventotene, sul tema “Le piccole isole del Mediterraneo per un’Europa più solidale e coesa”, invitando vari sindaci delle piccole isole italiane (Ponza, Ischia, comuni dell’Elba, Lipari, Favignana, Giglio) e studenti delle scuole medie inferiori.
Ospite d’onore Evangelos Kekatos, allora vicesindaco di Cefalonia.
Nel corso del Convegno l'ANCIM presentò un documento " dal Manifesto di Ventotene” -1941- alla “Dichiarazione di Roma” -25.03.2017" .
In quella occasione l’on. Silvia Costa propose che venisse istituito, ogni anno, presso l’Unione europea, il riconoscimento “Le Piccole Isole d’Europa”proprio per evidenziare il processo in atto posto in essere dalle piccole isole del Mediterraneo.

Il convegno si concluse con l’approvazione di un documento/comunicato stampa.

All'epoca era presente la Commissaria Prefettizia Maria Laura Mammeti

Il progetto viene ripreso nel 2020 dalla nuova Amministrazione del sindaco di Ventotene Gerardo Santomauro e , operativamente, dal prof. Renato Di Gregorio responsabile del "Progetto Europa di Ventotene".
Per perseguire questo obiettivo egli lavorerà assieme alla dott.ssa Elisabetta Giudrinetti, che ha seguito questo progetto fin dal suo nascere e che conosce molto bene gli interlocutori istituzionali della Rete e i presupposti di collaborazione che si sono andati maturando in questi anni.

Esso si collega strettamente al programma di gemellaggi che Ventotene porta avanti per meritarsi la Bandiera Europea e il Marchio del Patrimonio Europeo.
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9.5.2017_ Immagini della manifestazione
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La risposta in Italiano:

Signor sindaco, caro signor Santomauro, grazie mille per la tua lettera. Ci onora moltissimo la scelta di Itaca, che ci coinvolge a partecipare ad un nucleo di lavoro che ha al proprio centro le isole, al fine di creare una rete capace di evidenziare l’identità isolana e, assieme, la sopravvivenza dei residenti. Con stima, Dionisis, Ger. Stanitsas
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Il 29 agosto, alle ore 22, in piazza Castello a Ventotene, si celebra il Patto di Amicizia tra i Comuni che hanno avviato la costituzione della Rete delle isole europee del Mediterraneo. Il sindaco di Ventotene, Gerardo Santomauro, e il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, sottoscriveranno pubblicamente il Patto.
L'occasione consentirà anche di annunciare l'attivazione del progetto: il Viaggio di Ulisse, portato avanti dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria, a cui Ventotene già partecipa come membro del gruppo di progetto.
Parteciperà all'iniziativa anche l'on. Silvia Costa che ha ispirato l'attivazione di questo processo e ha aiutato a "fare rete".
29.08.2021_ Sottoscrizione pubblica del Patto Ventotene e Lampedusa
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La cerimonia della sottoscrizione è avvenuta alle ore 15 del giorno 13 di settembre.
Sono stati collegati, via Call, i tre sindaci sottoscrittori: Ambrosino di Procida, Santomauro di Ventotene e Martello di Lampedusa.
Erano presenti come organizzatori: l'assessore Antonio Carannate e il delegato del progetto Europa di Ventotene, prof. Renato Di Gregorio.
Nella mattinata Carannate ha portato Di Gregorio a visitare Palazzo D'Avois trasformato in carcere dai Borboni e quindi equiparabile al carcere Borbonico di Santo Stefano. Le due strutture sono completamente diverse, ma li accomuna una storia analoga per ciò che riguarda il Confino politico agito dai Borbni.
Per l'occasione l'Associazione O.Me.G.A. ha organizzato una regata (Veleggiata) verso Procida per partecipare al momento della sottoscrizione con il proprio presidente l'Ammiraglio Enrico La Rosa. Le barche da regata sono partite da Forio d'Ischia e da Napoli e sono arrivate il 12 a Procida.
13.09.2021_Cerimonia di sottoscrizione del Patto da parte del Sindaco di Procida
La sottoscrizione del Patto e la visita di Di Gregorio a Palazzo d'Avalos
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